AI AGENT INTELLIGENCE · AI ACT
L'AI Act non è più una scadenza. L'articolo 50 è già in vigore.
Dal 2 agosto 2026 qualunque sistema di IA che interagisce con un cliente nell'UE deve rendere chiaro di essere un'IA. Quasi tutte le organizzazioni con agenti conversazionali sanno enunciare la policy. Pochissime sanno produrre la prova.
COSA SIGNIFICA CONCRETAMENTE
La conformità all'AI Act, per un agente IA a contatto col cliente, poggia su tre doveri pratici.
È un audit indipendente, non una certificazione: Lexic non è un organismo notificato ai sensi dell'AI Act europeo e non rilascia certificati. Il risultato è un giudizio di audit indipendente firmato.
Cosa richiede la conformità a un agente conversazionale
| Obbligo | Cosa deve essere dimostrabile |
|---|---|
| Articolo 50 — informativa sull'IA | Il cliente viene informato che sta parlando con un'IA, in ogni canale e in ogni punto di ingresso, non solo nei termini di servizio |
| Tracciabilità | Conversazioni e incidenti possono essere ricostruiti ed esportati in una forma accettabile per un auditor |
| Supervisione umana | L'escalation a una persona funziona in produzione, anche quando l'agente è sotto pressione o in errore |
| Pratiche vietate | Nessuna tecnica conversazionale manipolativa o ingannevole, incluso far credere che l'agente sia umano |
| Protezione dei dati (sovrapposizione GDPR) | I dati personali non vengono esposti, ripetuti o divulgati nella conversazione |
| Flag alto rischio (Allegato III) | Se l'agente scivola verso decisioni su credito, lavoro o servizi essenziali, scatta il regime più pesante dal 2027 |
“L'articolo 50 è un obbligo di comportamento. Un obbligo di comportamento non si soddisfa con un documento di policy.”
Companies working with Lexic.AI






















Signatory of the European Commission's AI Pact · Google for Startups
